Vertigine

Vertigine (bottone)In questa pagina è raccolto il programma e il testo introduttivo di Vertigine 2010, nuova piattaforma per le giovani compagnie, per gli attori, per gli artisti e le professioni del teatro. Ideato e diretto da Giorgio Barberio Corsetti, Vertigine si è svolto all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 4 al 7 marzo 2010, ha coinvolto 15 compagnie in concorso, 6 compagnie fuori concorso nella galleria video, e 33 operatori internazionali di tutto il mondo che componevano la giuria. Il premio di diecimila euro è stato assegnato a «Made in Italy» di Babilonia Teatri, mentre «Remember Me» di Sineglossa ha ottenuto una segnalazione.

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Vertigine 2010

:: Programma – 4 marzo

  • Opera / Vincenzo Schino – «Voilà»
  • Daniele Timpano / amnesiA vivacE – «Dux in scatola»
  • Sineglossa – «Remeber me»
  • Teatro Minimo – «Sequestro all’italiana»
  • Babilonia Teatri – «Made in Italy»

:: Programma – 5 marzo

  • David Batignani, Natascia Curci – «Caravankermesse»
  • Menoventi – «InvisibilMente»
  • Teatrialchemici – «Desideranza»
  • Gruppo Nanou – «Motel (faccende personali). Prima stanza»
  • Lucia Calamaro – «Tumore. Uno spettacolo desolato»

Programma – 6 marzo

  • Fibre Parallele – «Mangiami l’anima e poi sputala»
  • Alessandro Langiu – «Angolo somma zero»
  • Garten / Giorgia Maretta, Andrea Cavallari – «I will survive»
  • Malasemenza / Gaetano Ventriglia – «Otello alzati e cammina»
  • Cosmesi – «Periodonero»

GALLERIA VIDEO

  • Andrea Cosentino – «Primi passi sulla luna»
  • Antonio Tagliarini, Daria Deflorian – «Rewind»
  • Muta Imago – «Lev»
  • Pathosformel – «La più piccola distanza»
  • Santasangre – «Seigradi»
  • Teatro Sotterraneo – «Dies Irae»

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Vertigine

La scena contemporanea del nostro paese, quella più giovane e sommersa, è un fenomeno di grande ricchezza e vitalità. Il lavoro di selezione per Vertigine, a cui sono arrivate oltre 420 domande di partecipazione da tutta Italia, ce ne ha dato uno spaccato unico: la vastità di linguaggi, approcci e visioni che caratterizzano questa scena, l’impressionante numero di realtà che, nonostante la difficile condizione che vive il mondo del teatro, continua ad esistere e produrre arte sono un segnale di fermento ed energia. Un’energia che cresce ostinata, spesso al di fuori delle istituzioni e senza finanziamenti, e che per questo rischia di scomparire.
Al di là del premio che una giuria composta da oltre 30 operatori internazionali assegnerà a una delle compagnie in programma, Vertigine vuole essere un’occasione di visibilità per questa scena. Sviluppandosi nell’arco di tre giorni in un luogo come l’Auditorium, che intercetta una audience vasta e trasversale, il festival porterà all’attenzione di un pubblico non specificatamente teatrale la ricchezza del nostro teatro contemporaneo, fatto di regie sapienti, immagini potenti, drammaturgie che rinnovano le forme del linguaggio e i suoi simboli. dall’altra parte la composizione della giuria, formata da direttori di festival e teatri, rappresenta un vero e proprio show-case del teatro italiano per chi lavora e produce all’estero. Per questo accanto a spettacoli appena prodotti ci sono anche lavori già conosciuti: in un contesto teatrale dove le compagnie vengono spinte all’iperproduzione di spettacoli che vengono abbandonati prima di aver raggiunto un pubblico vasto, Vertigine ha preferito tenere presente solo il criterio della qualità.
Non è stato semplice scegliere i 15 finalisti. La selezione tiene conto della grande varietà di linguaggi che coinvolgono a volte l’immagine, a volte la parola, che puntano sulla drammaturgia o sulla narrazione, che esplorano le possibilità espressive del corpo o le derive dell’arte dell’attore, che dialogano con la musica. I lavori selezionati ci sono sembrati esemplari di un mondo vasto, articolato e plurale, dove gli immaginari e le suggestioni si sovrappongono nel ricco oceano della creazione contemporanea.

Giorgio Barberio Corsetti – direttore artistico
Graziano Graziani – collaboratore alla direzione artistica

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