Archivi tag: Wu Ming

Epica, Etica e Pop – manovre di uscite dalla post-modernità tra letteratura e teatro

A fine novembre, al Kollatino di Roma, in occasione dell’ultimo appuntamento di Novo Critico, l’Accademia degli Artefatti ha presentato in lettura alcune scene tratte da «One Day», lo spettacolo di 24 ore che doveva debuttare nel 2008 al festival Romaeuropa ma che, a causa di problemi produttivi, non ha mai visto la luce. Nonostante non sia stato portato a termine, per il regista Fabrizio Arcuri «One Day» resta il miglior pezzo di teatro realizzato dalla sua compagnia, perché era “nato per testimoniare l’assoluta inadeguatezza del sistema” e coerentemente è stato “abortito per mano di questa inadeguatezza”. In effetti «One Day» aleggia come un fantasma sulla attuale situazione di dismissione di spazi e finanziamenti che sta minando il sistema teatrale italiano, perché ne è stato forse il primo concreto campanello d’allarme, e gode per tanto oggi di una luce quasi “mitica”. Continua a leggere Epica, Etica e Pop – manovre di uscite dalla post-modernità tra letteratura e teatro

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Piovono movimenti. «Le pere di Adamo» di Guido Chiesa, un’intervista

Al di là di quello che scriveva Karl Marx, i marxismi di ogni declinazione hanno portato avanti l’idea di una società che doveva necessariamente produrre il socialismo. Salvo poi verificare che il socialismo, diventato “reale”, portava da tutt’altra parte. L’eco di quella visione è presente ancora oggi, così che quando i movimenti sociali tornano di volta in volta a riempire le colonne dei media ufficiali, ci si domanda puntualmente come trasformarli in una forza compatta in grado di cambiare le cose. Secondo Guido Chiesa, che se ne occupa nel suo documentario «Le pere di Adamo», scritto con Wu Ming 3 e che sarà presentato il 20 ottobre alla Festa del cinema di Roma, i movimenti sono assai più simili a fenomeni atmosferici.
«Era da tempo che stavo ragionando su questo – racconta – I movimenti, a dispetto di un certo tipo di pensiero marxista, che è anche alla base delle mia formazione, non funzionano come delle macchine. Sono più simili alle nuvole. Arrivano, si manifestano e scompaiono. Talvolta, l’acqua che rovesciano fa del bene, talvolta fa del male, ma comunque il ciclo della vita non potrebbe proseguire senza questo processo. Perché le nuvole servono a ridistribuire l’energia che la terra produce». Continua a leggere Piovono movimenti. «Le pere di Adamo» di Guido Chiesa, un’intervista

Cittadini di Mapsulon

Terzani sull'appennino
Terzani sull'appennino

Che ci fanno Tiziano Terzani, Luther Blisset e Saddam Hussein in un piccolo paese dell’appennino pistoiese? Non è l’inizio di una barzelletta strampalata, ma di un territorio dell’immaginario che, in questo caso, coincide con un territorio della realtà. È Mapsulon, piccolo paese montano autoproclamatosi indipendente quasi dieci anni fa nella totale indifferenza delle istituzioni. D’altronde, c’è da chiedersi cosa avrebbe potuto fare l’autorità costituita di fronte a un simile fenomeno: nessuno a Mapsulon ha creduto di poter prendere il potere. Semplicemente, i suoi abitanti hanno dato vita ad una narrazione diversa da quella della normale vita quotidiana di un piccolo paese, che di solito – si crede – ha poco a che vedere con le grandi questioni politiche. Continua a leggere Cittadini di Mapsulon