Archivi tag: Teatro delle Albe

GIASONE L’AFRICANO [PT.5]

TRE SOLDI

GIASONE L’AFRICANO
«Vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo»

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QUINTA PUNTATA – Papise, i canti e il naufragio

Anche Papise, come Alì, viene dal Gambia. Nel 2015 ha fatto naufragio, uno degli incidenti peggiori degli ultimi anni, dove hanno trovato la morte cinquecento persone. Mentre proseguiamo il viaggio sonoro nell’allestimento dello spettacolo “Gli Argonauti”, esito della Non-scuola del Teatro delle Albe, Papise racconta il suo viaggio, ma è restio, perché dice che un giorno vorrebbe dimenticare. Nel frattempo Emanuele Valenti e Alessandro Argnani, le due guide della Non-scuola, ci fanno fare un viaggio sonoro tra i canti africani e i cori sanchirichesi che animano lo spettacolo. E Papise? Dice che un giorno vorrebbe andare a vivere a Napoli e fare l’elettricista. Continua a leggere GIASONE L’AFRICANO [PT.5]

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GIASONE L’AFRICANO [PT.4]

TRE SOLDI

GIASONE L’AFRICANO
«Vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo»

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QUARTA PUNTATA – La comunità d’accoglienza Sicomoro

Paola Maffei ci fa fare un giro nei locali della comunità d’ accoglienza per minori di San Chirico, gestita dalla cooperativa Il Sicomoro. I ragazzi tornano da scuola e aspettano il pranzo, preparato da Rina. Qualcuno prega, qualcuno gioca alla play station. Paola, assieme a Michele Plati, il presidente della cooperativa, ci racconta delle potenzialità del progetto Sprar di cui fanno parte, che pratica l’accoglienza inserendo piccoli gruppi di migranti in comunità a rischio spopolamento come quella di San Chirico. Un processo di scambio, che serve all’accoglienza e allo stesso tempo rivitalizza i territori, come dimostra l’esperienza teatrale animata dalla Non-scuola del Teatro delle Albe. Continua a leggere GIASONE L’AFRICANO [PT.4]

GIASONE L’AFRICANO [PT.3]

TRE SOLDI

GIASONE L’AFRICANO
«Vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo»

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TERZA PUNTATA – Alì e i ragazzi di Matera

Alì non fa parte della comunità di accoglienza di San Chirico. Vive a Matera e collabora con lo IAC, il centro teatrale che ha coinvolto dei ragazzi materani nel viaggio della Non-scuola delle Albe. Alì viene dal Gambia e parla l’italiano meglio dei suoi compagni. Oltre a interpretare Giasone e a svolgere un ruolo da protagonista, è un valido aiuto per la realizzazione dello spettacolo, traducendo per gli altri quello che non capiscono. Alì il 12 aprile del 2015 si trovava in mezzo al mare. A due anni di distanza, il 12 aprile del 2017, sta per debuttare in teatro, con un entusiasmo contagioso che, a suo dire, nasce dalla consapevolezza di aver avuto, dopo le difficoltà del viaggio, una possibilità di trasformare in meglio la sua vita. Continua a leggere GIASONE L’AFRICANO [PT.3]

GIASONE L’AFRICANO [PT.2]

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GIASONE L’AFRICANO
«Vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo»

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SECONDA PUNTATA – il viaggio di Keita

Keita viene dalla Costa d’Avorio e si trova in Italia da un anno. Mentre facciamo un viaggio sonoro nelle prove teatrali de “Gli Argonauti”, l’esito della Non-scuola che il Teatro delle Albe di Ravenna ha portato qui a San Chirico Raparo, in Basilicata, Keita ci racconta le difficoltà del suo viaggio per mare e la voglia, una volta finita la scuola, di trovare un lavoro e raggiungere i suoi amici a Milano. Ha scelto l’Italia, dice, perché qui si può vivere sicuri. Continua a leggere GIASONE L’AFRICANO [PT.2]

GIASONE L’AFRICANO [PT.1]

TRE SOLDI

GIASONE L’AFRICANO
«Vita e teatro dei giovani migranti a San Chirico Raparo»

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PRIMA PUNTATA – Gli Argonauti vanno in scena

A San Chirico Raparo sta per andare in scena “Gli Argonauti”, lo spettacolo realizzato dai ragazzi del paese assieme ai loro compagni africani, ospiti della comunità per minori non accompagnati che si trova in paese. Vengono dal Mali, dal Ghana, dalla Costa d’avorio e vanno a scuola assieme ai loro compagni sanchirichesi. La Non-scuola del Teatro delle Albe, dove gli adolescenti entrano a contatto con i classici attraverso le loro storie personali, è l’occasione per fare un’esperienza assieme, raccontando di un viaggio avventuroso, com’è quello dell’adolescenza verso l’età adulta, ma che risuona anche con il viaggio nel mediterraneo fatto dai ragazzi subsahariani. In questa prima puntata siamo dietro le quinte, poco prima del debutto! Continua a leggere GIASONE L’AFRICANO [PT.1]

Musica in scena. Intervista a Chiara Guidi

chiara guidiDopo un’edizione anomala, caratterizzata dall’abbandono del direttore artistico a poche settimane dal festival, Santarcangelo dei Teatri riparte quest’anno – dal 3 al 12 luglio – con un progetto triennale affidato a tre artisti che sono allo stesso tempo grandi nomi della scena contemporanea ed espressione del territorio romagnolo. L’esordio del nuovo corso – che deve fare i conti con una crisi interna che ha messo in dubbio la tenuta stessa della manifestazione che compie quest’anno 39 anni – è affidato a Chiara Guidi (Socìetas Raffaello Sanzio), a cui faranno seguito Enrico Casagrande (Motus) nel 2010 ed Ermanna Montanari (Teatro delle Albe) nel 2011. Un progetto che va in controtendenza rispetto alla politiche delle vetrine degli ultimi anni, e lo fa in un momento di profonda incertezza per il panorama culturale italiano, che cerca di intravedere il proprio futuro al di là della mannaia dei tagli, dettata dalla crisi e da una classe politica miope nei confronti della desertificazione culturale che sta rischiando il nostro paese. Per la sua direzione Chiara Guidi ha puntato su due concetti chiave, che si riferiscono a un ambito estetico e a un ambito politico, intrecciandosi tra di loro: la musica e il territorio.
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Il teatro corsaro di Scampia

Il Teatro delle Albe ha dato il là alla stagione 2009 dell’Auditorium di Scampia con «Stranieri», di Antonio Tarantino, e prosegue il 19 e 20 febbraio con «Rosvita», in scena Ermanna Montanari. Marco Martinelli, regista delle Albe, è anche direttore artistico di Punta Corsara, progetto triennale che ha portato alla messa in funzione dello spazio teatrale, realizzato in una delle zone più difficili di Napoli. Un progetto cominciato nel 2007, ma che affonda le radici in «Arrevuoto», con cui Martinelli ha portato la sua idea di non-scuola (un percorso laboratoriale) tra gli adolescenti di Scampia. Continua a leggere Il teatro corsaro di Scampia