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Fahrenheit – Radio 3 :: «Scritti di impegno incivile» di Ugo Cornia

Faccia a Faccia con UGO CORNIA
autore di «SCRITTI DI IMPEGNO INCIVILE» (Quodlibet, 2013)

Ugo Cornia - Scritti impegno incivile

Cornia si definisce in questo libro il tipico statale, pigro e pieno di sentimenti sociali scadenti; il quale passando ad esempio in bicicletta sulla via Emilia, osserva e medita sulla città di Modena, sull’Italia di oggi, sulle leggi, su quella fauna speciale che sono i politici, sulla vita sociale, e anche sull’Unione Europea, che cosa ha di buono e di discutibile. E allora quando è toccato da qualche pensiero originale, a Ugo Cornia viene da prendere carta e penna e scrivere alle autorità: al sindaco, al direttore del giornale, a questo o quel ministro della Repubblica. Sono interventi nati da un lampo di pensiero filosofico o economistico, sempre ai fini della pubblica utilità; sembrerebbero pensieri paradossali e comici, ma a ben considerarli non sono poi così assurdi; ad esempio sul Pil italiano, come farlo crescere con poca fatica, approfittando dei tanto in auge godimenti sessuali; sui sensi unici che un sindaco sensibile dovrebbe abolire almeno per le biciclette, altrimenti ci si fa battere da Reggio Emilia; su Angela Merkel e sulle sue attrattive, per fare il bene dell’economia italiana, in polemica con l’opinione di un nostro ex primo ministro; su babbo Natale e l’alcolismo; sulla possibilità di scalare dalle multe il costo di un libro, uno acquista ad esempio Il mondo come volontà e rappresentazione di Schopenhauer e glielo scontano dalla multa, onde rilanciare la cultura e sopportare con animo grato le multe; e così via. Modeste proposte di stampo swiftiano, sembrerebbe; ma c’è già chi pensa di farne un manifesto per la rinascita della cultura in Italia, e per migliorare le sue pazze istituzioni. Continua a leggere Fahrenheit – Radio 3 :: «Scritti di impegno incivile» di Ugo Cornia

Fahrenheit – Radio 3 :: «I mattoidi italiani» di Paolo Albani

Faccia a Faccia con PAOLO ALBANI
autore di «I MATTOIDI ITALIANI» (Quodlibet, 2012)

Ci sono fisici che vorrebbero dimostrare che la terra non gira intorno al sole; poeti che si interrogano se fu fatto prima l’uovo o la gallina; rinnovatori sociali che propongono la castità insieme al divieto di caccia e pesca; curatori di foruncoli che diventano filosofi dopo essere stati visitati dallo spirito di Nietzsche; mistici atei che prescrivono di non adorare alcun Dio, di non guardarsi nudi, di non bere vino, di non andare al cinema, di non sbirciare le gambe delle fanciulle e di vivere sulle vette dei monti, dove però scorgono rosate parvenze di donne nude fra albero e albero; medici che teorizzano ibridi fra l’uomo e diversi animali; inventori che suggeriscono di bere con una cannuccia l’uovo direttamente dal sedere della gallina per rigenerare il fluido vitale nell’uomo; e così via. Sono questi i mattoidi protagonisti dell’ultimo lavoro di Paolo Albani, poeta visivo e scrittore. Continua a leggere Fahrenheit – Radio 3 :: «I mattoidi italiani» di Paolo Albani

L’antimanuale per artisti. Le fantasticazioni di Cavazzoni

Cos’è il limbo delle fantasticazioni? È quello stato fantasmatico in cui galleggiano le idee artistiche prima di avere una forma, anzi, prima che qualcuno si faccia sedurre dall’idea che sia possibile mettersi a tavolino per poterle produrre, pensando magari di poterci ricavare qualche cosa. Ermanno Cavazzoni, autore del memorabile «Poema dei lunatici» ce ispirò Fellini, ci regala un delizioso manuale per galleggiare oltre le sabbie mobili in cui sembra essersi impantanata l’arte, sempre più muta e incapace di raccontare il modo perché sempre più ossessionata dal posizionamento – commerciale o di gradimento – che è in grado di ottenere. Metà prontuario e metà racconto, questo libro fa le pulci a quel desiderio di autorappresentazione che attanaglia il mondo odierno, che fa sì che si desideri “essere” uno scrittore, un artista, un attore, piuttosto che “voler fare arte” perché si ha un urgenza da seguire. Quell’ansia di realizzare e realizzarsi che Cavazzoni chiama “il colpo gobbo”, ovvero la speranza di guadagnarsi una fama e brillare, per poter spiccare sugli altri, “i concittadni anonimi”, avanzando senza sforzo nella gerarchia del mondo. Continua a leggere L’antimanuale per artisti. Le fantasticazioni di Cavazzoni