Archivi tag: Philippe Barbut

«Robinson», la nuova produzione di MK

MK - robinsonIl debutto di “Robinson” ha felicemente spiazzato il pubblico dell’Argentina, composto una volta tanto in modo indistinto da amanti della danza, abbonati e affezionati della scena contemporanea. Il «naufragio nell’attraversamento del mondo» pensato dal coreografo Michele Di Stefano parla di “angosce” e “dell’incontro con l’altro” – come dichiarato nel programma – non solo come predicato poetico, ma anche come pratica artistica. MK propone quindi una composizione di raro rigore, tutta tesa a far abitare il vasto spazio dell’Argentina da una fisicità a un tempo elegante e nervosa, dai codici non melodici della danza contemporanea, asciugando quei tratti ironici e più facilmente comunicativi che pure appartengono al repertorio della formazione romana degli ultimi anni. Lo spettacolo si articola in tre momenti: l’incipit, squarciato dall’immagine lunare di un materassino gonfiabile argentato che, sospeso ricurvo in aria e inondato di luce, si staglia sopra i danzatori come un’apparizione; un lungo momento centrale di gesto e danza, dove incontri e non incontri dei corpi tracciano le traiettorie dell’inquietudine evocata da Di Stefano, riferimento al turista come archetipo definitivo dell’Occidente colonizzatore; un finale invaso da una pioggia di fiori in una macchineria scenica che è forse quanto di più classico il teatro possa offrire eppure si sposa alla perfezione coi codici più astratti della danza, scegliendo definitivamente l’emozione montata nel corso dello spettacolo. Magnetica la performance di Laura Scarpini, di grande fascino i movimenti di Biagio Caravano e insostituibile la presenza di un Philippe Barbut quasi immobile e col corpo interamente dipinto di nero e giallo, presenza allo stesso tempo selvaggia e totemica. Continua a leggere «Robinson», la nuova produzione di MK

Annunci