Archivi tag: Istanbul

Cihangir, il quartiere libero di Istanbul

Kardeşler Cafe

Istanbul, la città più moderna e cosmopolita della Turchia, è anche quella che vanta un maggior rapporto con la storia e la tradizione del suo Paese. Qui tradizione e secolarizzazione, stili di vita occidentali e il tentativo di inventarsi una via levantina alla modernità trovano il loro punto di incontro (e di scontro). Tra i quartieri di Istanbul ce n’è uno che offre una visuale privilegiata su questo processo, una zona tanto particolare da essersi guadagnata l’appellativo di “stato indipendente”: stiamo parlando della repubblica di Cihangir.

Chiariamo un equivoco: Cihangir non ha uno status politico e un’amministrazione diversa da quella turca. Nello Stato nato dal kemalismo l’integrità della nazione è impossibile da mettere in discussione neppure per gioco. La definizione vale più a circoscrivere uno stile di vita e un complesso di comportamenti più liberali che in questa zona vengono adottati senza per questo sentirsi “osservati” e giudicati. Non che il resto di Istanbul sia un posto ostile per artisti, intellettuali e bohemienne; tuttavia a Cihangir questa gente dice di “sentirsi a casa”. Continua a leggere Cihangir, il quartiere libero di Istanbul

Annunci

L’ossessione del ricordo nel museo di Pamuk

pamuk-museoLa Istanbul degli anni Settanta è al centro de «Il museo dell’innocenza», l’ultimo romanzo di Orhan Pamuk. La metropoli turca nel libro è vista attraverso la lente della passione di Kemal per la sua bella cugina Füsun. Un rapporto scandaloso ma appassionante, per il quale il ragazzo non sa rinunciare alla sua vita nella Istanbul bene, fatta di cocktail a base di champagne importato illegalmente, che gli si schiude grazie alla fidanzata Sibel. Equilibrio impossibile quello tra i due mondi e le due relazioni, destinato a infrangersi con fragore, gettando Kemal in una nuova esistenza, dove tutto è cambiato. Ma non la sua passione per Füsun, della quale l’uomo comincia a conservare ogni oggetto che la riguarda e la può evocare, costruendo via via il suo personale museo, edificato sulla propria ossessione amorosa… Una nota: «Il museo dell’innocenza» esiste davvero, anche fuori della carta stampata: Pamuk lo ha realizzato a Istanbul, esponendovi gli ottantatre oggetti descritti nel libro, che quando non è stato possibile recuperare “d’epoca” sono stati ricreati da un gruppo di artigiani. Continua a leggere L’ossessione del ricordo nel museo di Pamuk

Istanbul tra realtà e magia. «Il libro nero» di Orhan Pamuk

Esce per Einaudi prima traduzione dall’originale turco de «Il Libro Nero» (già pubblicato da Frassinelli nel 1996), romanzo dalle tinte noir del premio nobel turco Orhan Pamuk, grazie al quale nel 1990 si impose all’attenzione della critica internazionale.
«Il libro nero» è la storia di Galip, un giovane avvocato di Istanbul, che si mette sulle tracce della moglie scomparsa. Ruya ha lasciato dietro di sé solo una vaga lettera d’addio, scritta con l’inchiostro verde. È proprio questo particolare a suscitare lo stupore di Galip, perché di quel colore era anche la biro che perse in mare da bambino durante una gita con Ruya, e che il fratellastro di lei, Celal, ha inserito nella sua rubrica giornalistica su «Milliyet», dove immagina tutti gli oggetti che salterebbero fuori se d’improvviso il Bosforo si seccasse. Celal è diventato un giornalista importante, impegnato in un’opera monumentale di ricostruzione della città attraverso gli oggetti, quelli moderni dai nomi occidentali, e quelli antichi, impolverati e in disuso, che meglio delle parole raccontano il passato della Turchia. Lui forse potrebbe essere il contatto per ritrovare Ruya, se non fosse che anche Celal è scomparso. Continua a leggere Istanbul tra realtà e magia. «Il libro nero» di Orhan Pamuk