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Fahrenheit – Radio 3 :: «Rossi a Manhattan» di Eric Salerno

Faccia a Faccia con ERIC SALERNO
autore di «ROSSI A MANHATTAN» (Il Saggiatore, 2013)

Eric Salerno -Rossi a manhattan

Eric Salerno  ricostruisce, ricorda, annota e rilegge le vicende del padre, cacciato dagli USA nel 1950 perché Comunista. È il 1923 quando Michele Salerno lascia Castiglione Cosentino per gli Stati Uniti. Non tollera il regime fascista nascente in Italia. Lui, comunista di famiglia cattolica ha voglia di guardare avanti e ora è nel paese giusto per farlo. Incontra Elizabeth Esbinsky, detta Betty, arrivata bambina in America  da Chojniki, oggi tra Belarus e Ucraina, e una lunga scia di morte: le guardie bianche dello zar che combattevano contro i rossi, i pogrom, la guerra civile, le lotte antisemite. Lei e Michele fanno delle loro singole lotte una lotta comune e assieme assistono alle azioni degli antifascisti in Italia, all’ascesa della dittatura del generale Franco in Spagna, alla persecuzione dei comunisti americani durante la Guerra fredda. Sui giornali e in piazza, l’impegno nella difesa dei diritti umani e civili è la loro motivazione esistenziale. Finché il 23 novembre 1950, il giorno della deportazione in Italia, quando i Servizi, che avevano bollato la lotta al capitalismo di Michele come un’attività di spionaggio, ebbero la meglio. Continua a leggere Fahrenheit – Radio 3 :: «Rossi a Manhattan» di Eric Salerno

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Fahrenheit – Radio 3 :: «I padroni della crisi» di Biagio Simonetta

Faccia a Faccia con BIAGIO SIMONETTA
autore di «I PADRONI DELLA CRISI» (Il Saggiatore, 2013)

Biagio Simonetta - I padroni della crisi

La crisi economica è feroce. Sembra interminabile. Anche chi, solo nel 2011, negava la sua esistenza è costretto a fare i conti con i danni sociali e umani della recessione. Mentre le televisioni si occupano a orario continuato del famigerato spread e le manovre finanziarie «lacrime e sangue» si susseguono, Biagio Simonetta nel suo «I padroni della crisi» indica una prospettiva che pochi considerano. È il punto di vista dei vincitori, quello delle mafie. Il principio è il solito: molto denaro, molto potere. Soprattutto quando il denaro, tutt’intorno, scarseggia. L’applicazione è tanto lineare quanto sconcertante: in Italia e nel mondo, più l’economia si contrae, più le mafie si espandono. L’immensa liquidità proveniente dal traffico di cocaina ha salvato dal fallimento alcune delle banche più grandi del pianeta. I prestiti di ’ndrangheta, camorra e Cosa nostra soccorrono le piccole imprese strette nella morsa del fisco e del credit crunch; se l’unica alternativa è chiudere i battenti, poco importa che le organizzazioni criminali richiedano tassi da usura e che alla fine si impadroniscano dell’azienda.  Continua a leggere Fahrenheit – Radio 3 :: «I padroni della crisi» di Biagio Simonetta