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DDB 33 – Giorno 10: “Diario del Tempo” e “Non qui non ora”

testata DDB India 33

Anche le performance estemporanee, fuori programma, trovano spazio nella fitta programmazione di «Perdutamente». Forse prendendo spunto da Andrea Cosentino, autore di una performance parassita con un Artaud accattone ai margini delle strade dei festival, Marco Ceccotti e Francesco Picciotti, con Dario Aggioli come guest – tutti e tre con Cosentino hanno collaborato – si sono ritagliati dieci minuti di performance nel foyer. Nessuno li aveva invitati, né Lavia (il loro nome non spicca tra le 18 compagnie) né gli artisti della Factory. Ma tutto ha seguito comunque il suo corso. La performance “Il paradosso dell’attore 2000” consisteva in un piccolo servizio a pagamento: Dario Aggioli si è reso disponibile a prendere schiaffi dal pubblico a pagamento: fino a 2 euro per un buffetto, 4 per uno schiaffo serio, 8 con maggior veemenza, 10 un pestaggio in piena regola. Risa, diffidenza, curiosità: il primo a buttarsi con energia è una vecchia conoscenza del teatro di innovazione, Simone Carella. Altri seguono, tra l’incredulo e il divertito. Qualche soldo tintinna nelle casse da artisti di strada di Ceccotti, Picciotti e Aggioli. Poi le porte delle sale si schiudono e Perdutamente riprende il suo corso. Continua a leggere DDB 33 – Giorno 10: “Diario del Tempo” e “Non qui non ora”

DDB 32 – Giorno 9: “Divertimento” e “Bangalore”

testata DDB India 32

Passano i giorni e il clima cambia. E così fa Clima, la performance di MK, che porta nel nome questo dna che la spinge al cambiamento. Una performance “atmosferica”, più che un lavoro sull’atmosfera, dove l’aggregarsi dei vari corpi in scena si addensa come una nuvola per poi scaricarsi sul palco, in una danza di relazioni tra schegge impazzite che attraversano il palco senza collidere tra loro. Tutto questo era presente anche martedì 11 dicembre, ma l’apertura era affidata a due sole danzatrici in maglia rossa, che disegnavano rapidamente una coreografia fluida e frenetica, sul quale poi si sono innestati tutti gli altri “iscritti” all’ufficio del turismo performativo di MK. Sotto, le note della band inglese Archive, con il groove di “Bullets” – che l’atmosfera la dava, eccome. Poi la luce sfuma, i performer escono di scena, qualcuno nel buio solleva una metà del fondale nero: nel controluce appare Biago Caravano per una manciata di seconda, che danza una coreografia avvitata e furiosa. E di colpo la performance sfiora la poesia visiva e strappa immediatamente un applauso sentito. Continua a leggere DDB 32 – Giorno 9: “Divertimento” e “Bangalore”

DDB 07 – Breve carrellata lungo un corridoio lynchano

In questi giorni il Teatro India comincia a sembrare più popolato. Si alternano i gruppi delle scuole venuti per i laboratorio di Biancofango a quelli di studenti delle medie che si confrontano con il Moby Dick del Teatro delle Apparizioni. Altri laboratori, per artisti stavolta, si affastellano nel calendario e riempiono e svuotano le sale con una regolarità che non ha più nulla a che vedere con l’atmosfera dilatata e sonnacchiosa dei primi giorni della Factory. Anche altre compagnie che finora era state meno presenti, per impegni che le tenevano altrove, cominciano ad affacciarsi alle riunioni. Continua a leggere DDB 07 – Breve carrellata lungo un corridoio lynchano

DDB 04 – I pugili sentimentali

L’appuntamento è alle 21.30 di mercoledì. In sala C. La sala prove dell’India, quella con il parquet, di cui tutti cantano le lodi nelle conversazioni che ho avuto in questi giorni: una sala ampia, lunga, che ha una luce particolare e un’atmosfera accogliente. Un’atmosfera che conserva anche la sera, quando il sole è ormai tramontato e dalle finestre – dove campeggia un cartello che intima di fare attenzione, che possono entrare i piccioni – non si vede che il buio. La sala C è un luogo ideale per fermarsi e pensare nella fase della creazione. Ma è anche un luogo ideale per l’azione.

Mercoledì è proprio l’azione al centro dell’appuntamento voluto dai Tony Clifton Circus. Azione pura, oltre il teatro; allenamento oltre il training. In una parola: sport. Due grossi sacchi neri penzolano dalle travi della sala, mentre un gruppo di gente (Nicola e Jacopo, ma anche Francesca Corona, Fabrizio Pallara, Francesca Macrì….) si cambiano i vestiti. Si mettono comodi, perché si comincia a correre. Mercoledì, da oggi, è una giornata dedicata alla “prepugilistica”. Ovvero, l’allenamento propedeutico per i boxer, che scioglie tutti i muscoli del corpo, prepara all’azione. E richiede anche una bella preparazione fisica, a giudicare dalle facce ansanti e dagli sguardi divertiti, ma sempre meno tonici, di chi ha deciso di partecipare. Fa eccezione Elettra, che si allena da anni, e sembra a suo agio. Continua a leggere DDB 04 – I pugili sentimentali

Missione Roosevelt: la performance “scorretta” di Tony Clifton Circus

credits: Sileks – Alexis Nys

Tony Clifton Circus allestisce una missione impossibile. La “allestisce” e non la “mette in scena”, perché siamo noi, il pubblico, un gruppo di novelli agenti segreti, a doverla compiere. Il signor e la signora Roosevelt siamo noi, privati della nostre identità e dei nostri documenti; ma lo sono anche i due performer in abiti rossi e occhiali scuri (Diane Bonnot e Iacopo Fulgi) che ci forniscono le istruzioni per la missione. Quale? Attraversare un incrocio pericoloso come Piazzale della Radio a Roma a bordo di una sedia a rotelle, andare al supermercato a comprare una bibita e poi dirigersi verso il teatro dove si svolge il festival. Insomma, un’azione quotidiana che richiederebbe dieci minuti in tutto, ma che in carrozzina diventa un’avventura di quasi due ore: barriere architettoniche, sanpietrini, scalini, corridoi troppo stretti. Anche se immersi in un’atmosfera allegra e clownesca (si faranno trenini, corse a ostacoli addobbati coi palloncini, e si gioca un po’ con le persone per la strada che ci credono davvero disabili) la fatica che si fa per compiere il percorso ci trasporta di colpo in una realtà diversa. Continua a leggere Missione Roosevelt: la performance “scorretta” di Tony Clifton Circus