Archivi tag: Francesca Macrì

DDB 34 – Giorno 11: Nollywood, io non sono così (puntate 6-11)

testata DDB India 34

19 – Nollywood (ritratti 6-11)

Altri sei ritratti del progetto Nollywood, dell’Accademia degli Artefatti. Difficile, in questo caso, fare il cronista, perché tutto quello che circuita attorno a Perdutamente sembra prima o poi dover cadere nell’orbita gravitazionale di questo progetto modulare immaginato da Fabrizio Arcuri con Matteo Angius e la collaborazione drammaturgica di Magdalena Barile. Anche chi scrive è stato catturato e “buttato” – mi si passi il termine – nel roboante buco nero della scena di Nollywood, in apertura della puntata dedicata ad Andrea Baracco. Userò per tanto quella che in antropologia viene chiamata “osservazione partecipante”, pur mantenendo la terza persona. E quindi posso scrivere che sì, Graziano Graziani si è lanciato in una conferenza sulle micronazioni,  minuscole entità che vogliono mantenere un’intransigente indipendenza dal mondo esterno, a cui ha dedicato un libro («Stati d’eccezione») e di cui è uno dei massimi esperti. Che c’entra con Andrea Baracco? Continua a leggere DDB 34 – Giorno 11: Nollywood, io non sono così (puntate 6-11)

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DDB 19 – Non si può essere seri a 17 anni

Fare un lavoro sull’adolescenza, oltre che con l’adolescenza. È questa l’ambizione di Francesca Macrì e Andrea Trapani, compagnia Biancofango, che hanno portato all’interno di Perdutamente questa loro ossessione, attivando un laboratorio per adolescenti, ragazzi che frequentano all’incirca gli ultimi tre anni di scuole superiori. Una scelta che produce un effetto duplice, perché da un lato ha arricchito l’esperienza della Factory di una tematica non molto battuta dalle altre compagnie; dall’altra ha aperto le porte del teatro a un gruppo di ragazzi che – si spera, ma è probabile che sarà così – non dimenticheranno con facilità questa esperienza. Perché quella che stanno vivendo è una forma scompaginata del Teatro India, con compagnie che provano e discutono un po’ dappertutto tra sale, foyer e corridoi, tra pezzi di scenografia attraverso cui si deve passare per raggiungere i bagni o la macchinetta del caffè, in un’atmosfera generale densa di progetti e creatività. Solo grazie a questa immersione, prima ancora che a causa dei contenuti con cui entrano a contatto, l’esperienza di India sarà per questi ragazzi estremamente formativa. Continua a leggere DDB 19 – Non si può essere seri a 17 anni

DDB 06 – L’attore e la biografia

Una delle ambizioni di «Perdutamente» è di creare non solo momenti performativi, ma anche momenti di riflessione. Uno di questi è il “tavolo dell’attore”, che in queste settimane ha radunato un gruppo eterogeneo di artisti che cercano di ragionare attorno all’arte del recitare e alla presenza scenica. Tra i partecipanti ci sono Manuela Cherubini e Luisa Merloni di Psicopompo Teatro, Diana Arbib dei Santasangre, Andrea Baracco, Francesca Macrì e Andrea Trapani di Biancofango, Federica Santoro, Fabrizio Pallara. Tante idee diverse di teatro, tanti approcci diversi che sono anche biografie artistiche diverse tra loro. Continua a leggere DDB 06 – L’attore e la biografia

È un Porco Mondo. Parola di Biancofango

Una donna che riflette sulle rovine del suo presente, sulle sue ossessioni e i sogni infranti. Un uomo incattivito dalla gabbia dove ha cacciato se stesso, fatta di desideri frustrati a cui cerca rimedio navigando su internet e allacciando relazioni pedofile con smaliziate tredicenni. Il tutto sullo sfondo di una insostenibile notte di Natale. “Porcomondo” ci offre senza fronzoli un panorama desolante e asfittico, dove però questo maelstrom di sentimenti e dolore affoga anziché nel nero, nel bianco. Bianchi sono i vestiti degli interpreti, bianche le sottovesti, bianca è la luce di scene ridotte all’osso, che fanno pensare a un mondo aperto, arioso, e stridono di conseguenza con il pozzo aperto dalle parole, dalle vicende umane. Bianco, insomma, è il fango, per parafrasare il nome di questa giovane compagnia – ed è un nome-manifesto, come è evidente anche dai loro precedenti lavori – composta dalla regista milanese Francesca Macrì e dall’attore fiorentino Andrea Trapani, al quale si affianca in scena Aida Talliente. Grande la forza scenica e l’energia di questi due attori straordinari, in grado di tenere viva questa materia rovente che, altrimenti, potrebbe facilmente risultare patetica. Continua a leggere È un Porco Mondo. Parola di Biancofango