Archivi tag: crisi economica

Allarme longevità! Il romanzo distopico della crisi globale

[Immaginario malato – n°12] Finalmente ci siamo arrivati. Quello che non si poteva pronunciare fino a qualche anno fa, o forse addirittura fino a qualche mese fa, è stato detto, pronunciato senza filtri, asserito con decisione. Ieri, 11 aprile 2012, il Fondo Monetario Internazionale ha spiegato che nessun Titolo di Stato è più sicuro, nemmeno quelli tedeschi o americani. Il motivo? La gente vive troppo. L’aumento della longevità mette a rischio i conti pubblici. La gente vive troppo a lungo a spese delle casse dello Stato che deve garantire il settore della salute (sempre meno, a dire il vero) e soprattutto la pensione. Tre, quattro anni di pensione in più rischiano di compromettere il sistema. Che cosa vuol dire tutto questo?
Nessuno si spinge a dire che quelle persone che campano troppo senza poter contare su un proprio patrimonio devono essere eliminate fisicamente. Ci mancherebbe. Eppure, leggendo gli articoli dei giornali, viene naturale pensare a una soluzione drastica e inumana. Come potrebbe essere il contrario quando leggiamo, ad esempio sul Corriere della Sera, un titolo come “Allarme longevità”? Continua a leggere Allarme longevità! Il romanzo distopico della crisi globale

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Il Corriere, l’equità ed Equitalia

[Immaginario malato n°9] – Il Corriere della Sera, da giornale moderato qual è, prendeva ieri le posizioni di Equitalia, la società di riscossione crediti oggetto negli ultimi mesi di una serie di atti intimidatori. L’articolo, a firma di Dario Di Vico, aveva il chiaro intento di controbilanciare la presa di posizione di Beppe Grillo, convinto del fatto che – anche se con mezzo sbagliati – ci sono delle ragioni oggettive dietro il diffuso malcontento verso Equitalia (le cui “cartelle pazze”, in altri tempi, sono state oggetto di critica anche da parte dei media moderati).
Che lo siano o no le ragioni, di oggettivo c’è sicuramente la diffusa rabbia verso i modi di procedere di Equitalia, dimostrata anche dalla valanga di commenti che contestavano la ricostruzione di Di Vico. Ma cosa diceva, esattamente? Il giornalista lamentava il silenzio dei politici – forse per non inimicarsi gli elettori su un nervo così scoperto – rispetto a quella che egli definisce come una vera e propria “campagna terroristica”. Ribadiva per altro che Equitalia non è una agenzia privata, ma è controllata da Inps e Agenzia delle Entrate, ed è dunque a tutti gli effetti “un pezzo di Repubblica italiana”. E sottolineava che, in tempi di crisi, bisogna scagliarsi contro l’evasione, che è esattamente quanto fa Equitalia. Continua a leggere Il Corriere, l’equità ed Equitalia

L’Italia come la Grecia? Lo spettro del crack nel Bel Paese

L’Italia rischia di finire come la Grecia? Dopo i ripetuti tonfi della borsa di Milano, una crisi economica e occupazionale che non accenna a diminuire, e gli effetti negativi che le dichiarazioni del Governo hanno sui mercati internazionali, questa domanda riecheggia dentro e fuori la penisola, con gradi diversi di preoccupazione. Il 3 agosto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha tenuto il suo discorso in Parlamento sulla situazione economica dopo la chiusura delle borse, su consiglio del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, per evitare contraccolpi. Segno che la preoccupazione ha superato i livelli di guardia. Berlusconi, che nei suoi discorsi ha sempre optato per iniezioni di ottimismo andando anche contro l’evidenza, ha stavolta ammesso che la situazione è grave. Al suo discorso, giudicato generico e tardivo dalle opposizioni, ha fatto seguito l’impegno del governo ad anticipare il pareggio di bilancio al 2013, senza però spiegare dove arriverà la copertura economica. E la preoccupazione per i costi sociali per il salvataggio dell’Italia è in aumento. Continua a leggere L’Italia come la Grecia? Lo spettro del crack nel Bel Paese