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De Summa e l’Amleto da strada

amleto-a-pranzo-e-a-cenaCosa altro ha da dirci la vicenda di Amleto dopo 400 anni di storia e di rappresentazioni? Molto, evidentemente, se Oscar De Summa, ideatore e regista di «Amleto a pranzo e a cena» – di recente in scena al festival Inequilibrio di Castiglioncello – riesce a regalarci uno spettacolo memorabile, capace di coniugare ironia e poesia, parlandoci di vendetta e di dubbio, come vuole la vicenda del principe danese, ma anche del nostro rapporto con i classici, del loro legame con la verità e della sua capacità di emergere in teatro quando il teatro non nasconde il suo lato finzionale, ma anzi mette candidamente in piazza i suoi strumenti, recuperandoli come mirabili mezzi per produrre sì immaginazione, ma mai mistificazione. Spettacolo autenticamente popolare ed estremamente divertente, nato all’interno di un progetto di Teatro Errante dell’Ert che porta il teatro dove non c’è (e dove non si è abituati a vederlo), il lavoro di De Summa conta su degli attori di grande talento che, come lo stesso regista, interpretano a turno i personaggi del dramma: Armando Iovino, Angelo Romagnoli e un trascinante Roberto Rustioni. Continua a leggere De Summa e l’Amleto da strada

Il rogo dei sentimenti

brucia_locandina1Al centro di «Brucia», l’ultimo spettacolo di Isola Teatro (di recente in scena al Teatro Arvalia per la rassegna Mutamenti), c’è un fatto di cronaca, da cui la compagnia romana è partita per sviluppare liberamente la storia. Un fatto reale che però ha un forte impatto simbolico: l’incendio che nel dicembre 2007 ha distrutto il Teatro Fara Nume di Ostia, Roma. Un incendio che, si scoprirà, è stato appiccato dolosamente da una ragazza che seguiva corsi di recitazione, che voleva fare l’attrice, ma di fronte alla ferma opposizione del suo ragazzo, accecato dalla gelosia, decide di dargli una prova d’amore estrema, dando alle fiamme il teatro assieme a lui. Ma è anche il rogo della cultura (quella dell’incontro e dei saperi), sacrificata sull’altare del fluttuante vuoto contemporaneo, che sogna una stabilità che ha il sapore di una chimera ma prende la forma del più ovvio degli orizzonti: l’amore romantico, una casa, una famiglia. Continua a leggere Il rogo dei sentimenti