Professori in formazione retrocessi in serie B

Come far funzionare un corso di formazione professionale quando mancano persino il materiale didattico di base, come i testi e le dispense? Se lo chiede una docente del corso di turismo presso il centro di formazione professionale di Castel Fusano, uno degli otto centri pubblici della provincia di Roma. E con lei se lo chiedono molti suoi colleghi. Continua a leggere Professori in formazione retrocessi in serie B

Padre Zanotelli: «Allarghiamo questa rete»

La seconda assemblea nazionale della rete Lilliput si è aperta con l’intervento di padre Alex Zanotelli. La tre giorni – dal 21 al 23 novembre – è stata ospitata dall’Astra occupato, all’insegna di un dialogo con il movimento per il diritto alla casa: nonostante le differenti storie e prassi che caratterizzano Lilliput e Action, il tema dell’antiliberismo e della costruzione di un’alternativa dal basso costituiscono un concreto punto di contatto e discussione. Continua a leggere Padre Zanotelli: «Allarghiamo questa rete»

Incontro con Joan Jara

Due settimane fa [Carta n°35] abbiamo parlato di «Homenaje a una sonrisa», il lavoro di Chiloe e Silvia Balducci [artisti italiani, ma che si definiscono cileni di adozione] in ricordo di Victor Jara, il cantautore cileno ucciso durante il golpe militare di Pinochet. Non a caso la presentazione del cd è avvenuta venerdì 26 e sabato 27 settembre, in prossimità del trentennale di quest’altra triste ricorrenza che cade di 11 settembre, anche se meno pubblicizzata di quella americana. E in prossimità della presunta data di morte di Victor, il 16 settembre. Continua a leggere Incontro con Joan Jara

AstraTeatri

È stata un successo, anche di pubblico, la tre giorni di teatri, danze, performance, cortometraggi e documentari che si è tenuta dal 9 all’11 ottobre all’Astra, l’ex cinema occupato dal maggio scorso. Il vecchio cinema di viale Jonio doveva essere trasformato in multisala, progetto lasciato a metà della realizzazione. Annessa alle sale c’è una palazzina di quattro piani che comprende appartamenti ed esercizi commerciali. Nel maggio di quest’anno Action [agenzia comunitaria diritti] ha occupato lo stabile, dando un tetto a molti migranti e italiani senza un alloggio. Negli esercizi commerciali, che danno sulla strada, è prevista la realizzazione di un poliambulatorio. Action [vedi Carta n°37] è stata oggetto di repressione proprio in questi giorni: alcuni attivisti hanno subito perquisizioni, tra questi Nunzio D’Erme, delegato di Veltroni per la democrazia partecipativa, che ha visto revocarsi la delega. La polemica si è in parte sgonfiata con il “superamento della delega ad personam” per la democrazia partecipata, e il riconoscimento di Action come interlocutore. Tuttavia l’Astra, di proprietà della Filmauro di De Laurentis, resta sotto minaccia di sgombero. Continua a leggere AstraTeatri

La notte nera

Ci eravamo preparati per uscire con meticolosa lentezza. Sospettavamo che ci sarebbe stato un fiume di gente da attraversare, perciò era meglio prendersela calma. A mezzanotte eravamo a Campo de’ Fiori, e quello in cui ci imbattemmo era ben al di sopra dei nostri incubi peggiori. Solo per attraversare la piazza mi ci volle un’ora. Mi ero perso più volte le persone con cui ero venuto, mentre mi imbattevo in un’infinità di altre che non vedevo da tempo. Anche i cellulari davano segni di cedimento. Questa storia della notte bianca l’avevano pubblicizzata proprio bene, non c’è che dire, in giro c’era gente di tutte le età che voleva entrare in tutti i posti possibili, e naturalmente nessuno aveva rinunciato ad avvicinarsi il più possibile con l’auto, e tutti, ma proprio tutti, erano incollati al telefonino in cerca di qualcuno che si era perso o si doveva incontrare.

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L’Europa si imbarca. Con o senza passaporto

Dopo il grande successo delle giornate di agosto a Larzac, che hanno visto la partecipazione di oltre duecentomila persone a dibattiti e attività contro l’Omc, e la settimana di approfondimenti promossa da Attac a Arles dal 22 al 26 agosto, prosegue il calendario delle mobilitazioni francesi in vista di Cancún. Continua a leggere L’Europa si imbarca. Con o senza passaporto

Una pausa “justa” è quello che ci vuole

Si chiama «Pausa justa» [pausa equa] la prima campagna pubblica lanciata dalla Coordenação Portuguesa de Comércio Justo [Cpcj], l’organizzazione che raccoglie e coordina le associazioni che in Portogallo operano nell’ambito del commercio equo e solidale.
L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare le istituzioni pubbliche e private – e le persone che ci lavorano – sui temi e le attività del commercio equo, attraverso un gesto piccolo ma efficace: sostituire il caffè tradizionalmente utilizzato nei coffee break [che si fanno durante le riunioni, i workshop e i seminari] con il caffè del commercio equo. La campagna della Cpcj si propone non soltanto di ampliare il numero di consumatori dei prodotti equi, ma vuole far passare un concetto – quello della «pausa justa», appunto – che ci ricorda come una piccola modifica nelle nostre abitudini di consumatori, come la pausa caffè, può essere un gesto concreto in favore dei piccoli produttori del sud del mondo. Continua a leggere Una pausa “justa” è quello che ci vuole

«La complessa personalità del coniglio» di Meridiano Zero

Dal 22 al 25 di maggio è andato in scena al Rialto Santambrogio «La complessa personalità del coniglio», di e con Marco Sanna e Francesca Ventriglia. Ovvero Meridiano Zero, gruppo attivo dal 1995, che lavora anche in ambito sociale nelle carceri di Livorno e Alghero. Lo spettacolo ha aperto il festival teatrale «300 km a Nord. Nuova scena toscana a Roma» – che proseguirà fino all’8 di giugno con altre quattro compagnie – nuovo interessante esperimento di progetto culturale, che intende monitorare la realtà del teatro di ricerca contemporaneo in tutte le regioni d’Italia. Continua a leggere «La complessa personalità del coniglio» di Meridiano Zero

«Buio Re» di Fortebraccio Teatro

Dal 6 all’11 di maggio è andato in scena al Teatro Vascello di Roma «Buio Re» di e con Roberto Latini – Fortebraccio Teatro. Uno spettacolo incentrato sul buio, che parte dal mito edipico per ritornarci attraverso una serie di suggestioni di voci e videoproiezioni ben lungi dal fermarsi al mero livello epidermico, alla sfera dell’estetico autoreferenziale. Non a caso il sottotitolo dello spettacolo è «da Edipo a Edipo in radiovisione». In scena, oltre allo stesso Latini, Sebastian Barbalan, Alessandra Cristiani, Annapaola Vellaccio.
Fin dall’inizio colpisce l’incisività della scena disegnata da Pierpaolo Fabrizio: un’area circolare attraversata da una piattaforma di legno, replicata in verticale da una ruota-schermo. Una doppia circolarità attraversata da una linearità scura: il tempo del mito lacerato dalla linearità del tempo moderno, che a sua volta però è inscritta in un cerchio. Le dinamiche del mito, dunque, disperse in una frammentazione che si astiene da tentazioni autoreferenziali, ricompaiono nelle scelte visive/visionarie. Continua a leggere «Buio Re» di Fortebraccio Teatro

«Tomba di Cani» di Letizia Russo

Dall’8 al 17 aprile è andato in scena al Teatro Vascello di Roma lo spettacolo «Tomba di cani» scritto da Letizia Russo e messo in scena dall’Associazione teatrale pistoiese/Teatro del tempo presente. Uno spettacolo importante per tante ragioni. Perché si tratta di un testo che ha vinto il premio Tondelli 2001 [sezione under 30 del premio Riccione per il teatro]; ma è anche un testo che è stato scritto da una ragazza di ventun’anni [oggi ventitré] che ha saputo parlare di guerra con una espressività fuori dal comune. Perché è uno spettacolo molto verbale che però non si parla addosso. Perché si inscrive in un percorso di recupero della parola come elemento visivo/visionario. Continua a leggere «Tomba di Cani» di Letizia Russo