«Circus Kafka Show» di Triangolo Scaleno Teatro

triangolo-circusFino al 22 gennaio sarà in scena al Teatro Furio Camillo di Roma «Circus Kafka Show» di Triangolo Scaleno Teatro, con Michele Baronio, Roberta Nicolai, Laura Riccioli ed Enea Tomei, per la regia di Roberta Nicolai. Un’occasione da non perdere per chi non è ancora riuscito a vedere il Triangolo Scaleno in questa girandola di frammenti kafkiani, che prende le mosse da “Una relazione all’Accademia”, passando per altri testi meno conosciuti dello scrittore praghese.
In un circo surreale, composto da donne-sciacallo e uomini-cane, la metamorfosi kafkiana si rovescia di segno: questa volta è una scimmia ad umanizzarsi e a raccontare, davanti all’ipotetico consesso degli accademici che è il pubblico, il proprio tentativo di raggiungere la libertà, o quantomeno di farsi accettare dalla comunità degli uomini. Anche a costo di entrare a far parte di quello show grottesco che è la società.
Ma alla fine, come ogni aspirazione “prometeica”, questo tentativo è destinato al fallimento, e gli animali-uomini torneranno nelle loro gabbie, sconfitti in questo tentativo di integrazione che è riuscito solo a trasformarli in attrattive da circo. Continua a leggere «Circus Kafka Show» di Triangolo Scaleno Teatro

Pax – matrioska drammatica sulla guerra

Pax! Suona come un imperativo il titolo dello spettacolo di Residui Teatro e Cartaphilus Teatro, in scena a Roma, alla Rampa Prenestina [via Aquilonia 52] dal 27 novembre al 21 dicembre [esclusi i lunedì]. Un imperativo di cui in questi giorni si sente una necessità impellente, tanto si è fatto asfissiante il panorama circostante, mediatico e internazionale. Esattamente come il panorama che si è costretti ad attraversare nella suggestiva cornice della Rampa, luogo post-atomico eppure disperatamente quotidiano [ciò che resta di un’occupazione abitativa di alcuni fa], per l’occasione trasformato in una sorta di varco verso l’inferno, costellato da televisori in da cui la guerra si affaccia sotto forma di cartone animato, dove il delirio di produzione [delle armi] e distruzione [delle vite] si fa carosello di bombe e generali. Continua a leggere Pax – matrioska drammatica sulla guerra

Poca scienza e poca comunicazione

Finalmente al via l’anno accademico alla facoltà di Scienze della comunicazione di Roma. Dopo il blocco delle immatricolazioni e quello delle lezioni, sembrava che quest’anno i corsi di laurea non riuscissero a vedere la luce. Invece la situazione si è sbloccata, ma in questo nuovo anno – come si legge su un volantino che in questi giorni gira in facoltà – «di nuovo c’è poco davvero». Continua a leggere Poca scienza e poca comunicazione

Il neoliberismo ha avvelenato i garofani portoghesi

Nei prossimi giorni partiranno da Lisbona alla volta di Parigi alcune delegazioni dei rappresentanti di movimenti e associazioni portoghesi. Da Attac Portugal a Sos racismo, dal Bloco de Esquerda all’organizzazione ambientalista Gaia, sono in tanti a voler partecipare al forum europeo di Parigi. «Già a partire dal forum sociale portoghese di quest’estate – dice Jorge Costa – si è lavorato per arrivare a una delegazione che rappresenti i movimenti portoghesi. Purtoppo, per motivi economici, le associazioni che compongono il forum hanno difficoltà ad organizzare una partecipazione di massa. Tuttavia un autobus organizzato dal Bloco de Esquerda porterà in Francia una cinquantina di persone, mentre i rappresentanti di alcune associazioni di migranti e i sindacati andranno in aereo». Continua a leggere Il neoliberismo ha avvelenato i garofani portoghesi

Le scommesse africane di Lula

Il presidente del Brasile Lula sta compiendo in questi giorni un viaggio che lo porterà in cinque paesi africani. L’obiettivo è rafforzare le relazioni sud-sud e la posizione dello stesso Brasile nei negoziati multilaterali con i paesi più ricchi per le sovvenzioni al settore agricolo. Il presidente brasiliano si trovava il 3 novembre a Luanda, capitale dell’Angola, mentre il giorno precente era a São Tomé e Príncipe, il più piccolo paese africano, che conta un’estensione di mille chilometri quadrati e una popolazione di 176 mila abitanti. Continua a leggere Le scommesse africane di Lula

Professori in formazione retrocessi in serie B

Come far funzionare un corso di formazione professionale quando mancano persino il materiale didattico di base, come i testi e le dispense? Se lo chiede una docente del corso di turismo presso il centro di formazione professionale di Castel Fusano, uno degli otto centri pubblici della provincia di Roma. E con lei se lo chiedono molti suoi colleghi. Continua a leggere Professori in formazione retrocessi in serie B

Padre Zanotelli: «Allarghiamo questa rete»

La seconda assemblea nazionale della rete Lilliput si è aperta con l’intervento di padre Alex Zanotelli. La tre giorni – dal 21 al 23 novembre – è stata ospitata dall’Astra occupato, all’insegna di un dialogo con il movimento per il diritto alla casa: nonostante le differenti storie e prassi che caratterizzano Lilliput e Action, il tema dell’antiliberismo e della costruzione di un’alternativa dal basso costituiscono un concreto punto di contatto e discussione. Continua a leggere Padre Zanotelli: «Allarghiamo questa rete»

Incontro con Joan Jara

Due settimane fa [Carta n°35] abbiamo parlato di «Homenaje a una sonrisa», il lavoro di Chiloe e Silvia Balducci [artisti italiani, ma che si definiscono cileni di adozione] in ricordo di Victor Jara, il cantautore cileno ucciso durante il golpe militare di Pinochet. Non a caso la presentazione del cd è avvenuta venerdì 26 e sabato 27 settembre, in prossimità del trentennale di quest’altra triste ricorrenza che cade di 11 settembre, anche se meno pubblicizzata di quella americana. E in prossimità della presunta data di morte di Victor, il 16 settembre. Continua a leggere Incontro con Joan Jara

AstraTeatri

È stata un successo, anche di pubblico, la tre giorni di teatri, danze, performance, cortometraggi e documentari che si è tenuta dal 9 all’11 ottobre all’Astra, l’ex cinema occupato dal maggio scorso. Il vecchio cinema di viale Jonio doveva essere trasformato in multisala, progetto lasciato a metà della realizzazione. Annessa alle sale c’è una palazzina di quattro piani che comprende appartamenti ed esercizi commerciali. Nel maggio di quest’anno Action [agenzia comunitaria diritti] ha occupato lo stabile, dando un tetto a molti migranti e italiani senza un alloggio. Negli esercizi commerciali, che danno sulla strada, è prevista la realizzazione di un poliambulatorio. Action [vedi Carta n°37] è stata oggetto di repressione proprio in questi giorni: alcuni attivisti hanno subito perquisizioni, tra questi Nunzio D’Erme, delegato di Veltroni per la democrazia partecipativa, che ha visto revocarsi la delega. La polemica si è in parte sgonfiata con il “superamento della delega ad personam” per la democrazia partecipata, e il riconoscimento di Action come interlocutore. Tuttavia l’Astra, di proprietà della Filmauro di De Laurentis, resta sotto minaccia di sgombero. Continua a leggere AstraTeatri

La notte nera

Ci eravamo preparati per uscire con meticolosa lentezza. Sospettavamo che ci sarebbe stato un fiume di gente da attraversare, perciò era meglio prendersela calma. A mezzanotte eravamo a Campo de’ Fiori, e quello in cui ci imbattemmo era ben al di sopra dei nostri incubi peggiori. Solo per attraversare la piazza mi ci volle un’ora. Mi ero perso più volte le persone con cui ero venuto, mentre mi imbattevo in un’infinità di altre che non vedevo da tempo. Anche i cellulari davano segni di cedimento. Questa storia della notte bianca l’avevano pubblicizzata proprio bene, non c’è che dire, in giro c’era gente di tutte le età che voleva entrare in tutti i posti possibili, e naturalmente nessuno aveva rinunciato ad avvicinarsi il più possibile con l’auto, e tutti, ma proprio tutti, erano incollati al telefonino in cerca di qualcuno che si era perso o si doveva incontrare.

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