BROADWAY – deriva urbana tra i teatri italiani di New York [PT.8]

TRE SOLDI – RAI RADIO 3

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OTTAVA TAPPA – da La MaMa a Ellis Island

La Mama Theatre è uno dei più importanti e longevi teatri sperimentali di New York. Nato attorno alla figura carismatica di Ellen Stewart, che riuscì a creare un luogo dal nulla nonostante fosse donna e nera in anni in cui entrambe le caratteristiche erano discriminate, ha visto passare negli anni tutti i grandi della sperimentazione teatrale, come Peter Brook e Bob Wilson, ma anche artisti popolari come Al Pacino. Il legame della Mama con l’Italia è molto forte, sia per la sua sede in Umbria, sia perché a New York sono tanti gli artisti italiani che trovano supporto qui: da Marco Calvani ai Motus. Da La MaMa parte anche lo spunto per arrivare alla conclusione della mia deriva urbana, a Battery Park, dove finisce Brodway e l’Isola di Manhattan, e da dove si può scorgere in lontananza Ellis Island, su cui si concentra un progetto di Maurizio Igor Meta.

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SINOSSI:

Broadway è la via dei teatri per eccellenza, da sempre sinonimo di luci della ribalta e della stessa New York. Ma Broadway è anche una via antica, un sentiero tracciato dagli indiani d’America, che serpeggia ancora oggi in modo irregolare tra l’ossessione geometrica di Manhattan. L’abbiamo percosa tutta, da nord a sud, a caccia di storie di teatri e di artisti, in particolare del nostro paese. Sono tanti gli italiani che, affascinati dalle luci di Broadway o dalla sua incarnazione più artistica, Off-Broadway, cercano dall’altra parte dell’Atlantico un modo diverso di fare, pensare e vivere il teatro.

Partiremo da Harlem e Washington Heighs, dove ci sono i teatri musicali dei domenicani, per approdare a Midtown, dove vive Mario Fratti, drammaturgo italiano stabile a New York dal 1963. Ricorderemo i grandi del teatro come Tennessee Williams, ma anche i giovani autori che cercano spazi d’espressione. Passeremo per le sale Off Broadway, come il TheatreLab di Orietta Crispino. E poi ci imbatteremo nel Martin Segal Theatre Center, il centro di drammaturgia della City University, che ospita drammaturghi da tutto il mondo. E, nello specifico, con un progetto immaginato da Valeria Orani, che ha portato e tradotto quattro drammaturghi italiani a New York: Lucia Calamaro, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Fausto Paravidino, Michele Santeramo.

Ma il teatro, lo spettacolo, a New York non si ferma al palcoscenico. Con Adriano Ercolani, giornalista cinematografico, scopriremo le connessioni tra Broadway e il cinema. Laura Caparrotti, fondatrice della compagnia italiana KIT, ci racconterà tra l’altro che anche le guide turistiche della Grande Mela hanno una spiccata attitudine teatrale. Michele Capozzi, infine, ci racconterà i locali underground, dove lo spettacolo sfiora la pornografia.

Una deriva urbana tra gli spazi, le vite, le passioni di chi cerca a New York la sua prioria strata nel mondo scintillante del teatro.

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