BROADWAY – deriva urbana tra i teatri italiani di New York [PT.6]

TRE SOLDI – RAI RADIO 3

ny1215

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SESTA TAPPA – il Village e Washington Square

Scendiamo verso il Village, dove si respira il mito delle avanguardie artistiche e musicali. Laura Caparrotti è a New York da vent’anni con il suo teatro italiano e organizza anche un festival che porta nella grande mela artisti del Bel Paese. Ma nel frattempo fa anche la guida turistica, un’esperienza molto più teatrale di quello che si pensi: nella città dove tutto scompare e si trasforma in fretta, fare la guida significa rievocare, e nel modo più empatico e teatrale possibile.

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SINOSSI:

Broadway è la via dei teatri per eccellenza, da sempre sinonimo di luci della ribalta e della stessa New York. Ma Broadway è anche una via antica, un sentiero tracciato dagli indiani d’America, che serpeggia ancora oggi in modo irregolare tra l’ossessione geometrica di Manhattan. L’abbiamo percosa tutta, da nord a sud, a caccia di storie di teatri e di artisti, in particolare del nostro paese. Sono tanti gli italiani che, affascinati dalle luci di Broadway o dalla sua incarnazione più artistica, Off-Broadway, cercano dall’altra parte dell’Atlantico un modo diverso di fare, pensare e vivere il teatro.

Partiremo da Harlem e Washington Heighs, dove ci sono i teatri musicali dei domenicani, per approdare a Midtown, dove vive Mario Fratti, drammaturgo italiano stabile a New York dal 1963. Ricorderemo i grandi del teatro come Tennessee Williams, ma anche i giovani autori che cercano spazi d’espressione. Passeremo per le sale Off Broadway, come il TheatreLab di Orietta Crispino. E poi ci imbatteremo nel Martin Segal Theatre Center, il centro di drammaturgia della City University, che ospita drammaturghi da tutto il mondo. E, nello specifico, con un progetto immaginato da Valeria Orani, che ha portato e tradotto quattro drammaturghi italiani a New York: Lucia Calamaro, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Fausto Paravidino, Michele Santeramo.

Ma il teatro, lo spettacolo, a New York non si ferma al palcoscenico. Con Adriano Ercolani, giornalista cinematografico, scopriremo le connessioni tra Broadway e il cinema. Laura Caparrotti, fondatrice della compagnia italiana KIT, ci racconterà tra l’altro che anche le guide turistiche della Grande Mela hanno una spiccata attitudine teatrale. Michele Capozzi, infine, ci racconterà i locali underground, dove lo spettacolo sfiora la pornografia.

Una deriva urbana tra gli spazi, le vite, le passioni di chi cerca a New York la sua prioria strata nel mondo scintillante del teatro.

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