Fahrenheit – Radio 3 :: «Pro Patria» di Ascanio Celestini

Faccia a Faccia con ASCANIO CELESTINI
autore di «Pro Patria» (Einaudi, 2012)

Dopo aver raccontato la fabbrica, la guerra, i manicomi Ascanio Celestini spazza via tutta la retorica che ha accompagnato le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità gettando un ponte ardito tra Risorgimento e carcere. Il punto di partenza del suo lavoro è, infatti, la Repubblica Romana del 1849 e il protagonista è un detenuto dei giorni nostri. Nella solitudine della prigione, il detenuto ha un piano: preparare un discorso usando i pochi libri che l’istituzione carceraria gli ha permesso di consultare.
Le parole di Pisacane, Cattaneo, Mazzini e Mameli – credute innocue dai suoi carcerieri –, diverranno nelle sue mani il grimaldello col quale tentare di evadere, anche solo mentalmente. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...