Piazza Testaccio, “No alla cancellata”. I cittadini scelgono uno spazio aperto

Il referendum consultivo per sondare il parere dei testaccini sul progetto di chiudere Piazza Testaccio con una cancellata ha dato esito negativo. Su 892 persone che hanno partecipato alla consultazione promossa dall’associazione Testaccio In Piazza, 462 si sono dette contrarie alla chiusura della nuova piazza, che nascerà non appena la struttura del vecchio mercato rionale sarà rimossa. Un risultato per niente scontato sia in termini di partecipazione (si tratta di circa il venti per cento dei residenti), sia in termini di risultati.

I PRO CANCELLATA – Il fronte pro-cancellata – un progetto che costerebbe parecchie migliaia di euro all’amministrazione comunale, forse addirittura 200mila – ha ottenuto comunque 367 voti favorevoli, a dimostrazione che i testaccini sono divisi a metà sulla questione. E’ soprattutto il timore che la movida notturna invada la piazza a spingere una fetta di residenti a chiedere la cancellata, una soluzione caldeggiata anche dal Pdl capitolino. Il timore è che, lasciando aperta la piazza, questa diventi ricettacolo di “bivacchi, schiamazzi, prostituzione”. Anche se non è chiaro perché questo timore investa la futura piazza e non l’adiacente Piazza Santa Maria Liberatrice, più grande e senza alcun controllo, dove tutto questo non succede senza alcun bisogno di recisioni o controlli.

IL FRONTE DEI ‘NO’ – Ma il voto dei testaccini residenti e un progetto più economico – il fronte contrario alla cancellata caldeggia un sistema di video-sorveglianza che costerà solo 25mila euro – dovrebbe portare a una piazza “aperta”, in attesa di vedere come vanno le cose (soluzione caldeggiata dal Municipio I, di centrosinistra). Sì, perché l’ipotesi di progetto è di allestire comunque un basamento della cancellata, che potrà in caso essere istallata in un secondo momento. Insomma, anche se declinato in toni più soft, il tema della sicurezza resta comunque il punto di incontro tra le due anime di Testaccio – anche se è probabile che una fetta di residenti, contrari anche al basamento e alla videosorveglianza, si siano espressi comunque per il “no” per evitare l’opzione più restrittiva.

PIAZZA APERTA? – Presumibilmente, dunque, la nuova piazza sarà aperta, allestita con panchine, siepi e con la ricollocazione dell’antica Fontana delle Anfore, che oggi si trova a Piazza dell’Emporio, nella sua posizione originaria. Ma il dibattito su Piazza Testaccio dimostra come sia ancora impossibile uscire dalla dialettica residenti-non residenti nell’immaginare il futuro di Roma, e di come il tema della sicurezza resti il nervo scoperto (e lo spauracchio preferito) delle maggioranze politiche, a prescindere dal loro colore.

[da Paese Sera]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...