Tutte le donne di Federico Fiumani

Per gli appassionati un appuntamento da non perdere, per chi non lo conosce una buona occasione per colmare questa lacuna imperdonabile. È uscito il nuovo disco di Federico Fiumani, storico front man dei Diaframma, che con le sue liriche strascinate e laceranti ha dato vita a uno degli esperimenti musicali più interessanti degli anni Ottanta, capeggiando quello stesso movimento di dark wave e new wave all’italiana [e fiorentina] da cui sono usciti i Litfiba di «17 re». Con «Donne mie» [Self] Fiumani, ancora rigorosamente chitarra, voce e pochi altri orpelli, sfiora a volte le corde del cantautorato più classico, ma lo fa alla sua maniera, con il suo gusto per la dissonanza e lo straniamento. Lo fa parlandoci di donne, di lui attravero le donne, di donne attraverso di lui. È poetico, divertito, stampalato e allucinato l’universo femminile di Fiumani: da «La mia ragazza dorme la domenica mattina», perché lei lavora sei giorni su sette mentre io non faccio un cazzo tutto il giorno, a «Un’idea di Paola», perché è l’idea di lei che ami, non lei davvero, lei che ti dice piantala con questa storia del possesso e poi quando parla dice «il mio ragazzo». E c’è spazio anche per citarsi un po’, nel bellissimo recital «L’ora più bella», racconto del dicembre del 1988, che era un periodaccio per il nostro, che pensava di essere diventato trasparente… Per fortuna, dopo dicembre viene «Gennaio».

[da Carta n°41/2006]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...