Istantanee dal Mali. Intervista a Baba Sissoko

baba-sissokoIstantanee senza filtro in forma antologica. Così alla manifesto cd definiscono i progetti di musiche dal mondo che saranno inseriti nella nuova collana «Audioreàl», che vedrà la luce dopo l’estate. Tra i primi paesi che saranno toccati da questo giro del mondo in musica, Eritrea, Siria, Venezuela e, guarda caso, il Mali.
Baba Sissoko, musicista “griot” che da sei anni ha scelto l’Italia come casa, sarà il motore dell’istantanea maliana, che coinvolgerà anche molti altri artisti della ricchissima scena  musicale del paese. «Il social forum che si terrà a Bamako si è rivelato l’occasione perfetta per dare inizio ad un progetto di cui si stava parlando già da quasi due anni», racconta Baba. «Scenderò giù per suonare con il mio gruppo. Sarà una manifestazione importante per il Mali, perché oltre ai tavoli e ai dibattiti su questioni cruciali per tutti, il social forum ospiterà tantissimi eventi culturali, che coinvolgeranno artisti maliani e non. Un’occasione bellissima per molti maliani di conoscere quello che si muove nel mondo, ma anche per far conoscere la nostra cultura».
Dopo il forum, Baba si fermerà per cominciare a lavorare sul cd che, giura, ha già tutto in testa. «Andrò a Bamako con la mappa chiara di quello che sarà il disco. So già perfettamente quale musicista dovrà suonare in quale pezzo, e cosa deve uscire dal nostro lavoro», dice ridendo. Qualche nome? Meglio di no, fa lui. Preferisce mantenere un po’ di mistero, ma ci garantisce che si tratta di musicisti eccezionali.
Ma il lavoro di Baba non si ferma soltanto alla musica. «Oltre alla realizzazione del cd ho in mente di girare un documentario. Sarà un film che racconterà la musica del Mali, i fratelli griot e anche la mia famiglia, che è piena di artisti e di esperienze musicali. Non solo musica, quindi, ma anche immagini».
Tornando al social forum, Baba è convinto che sarà un’occasione unica anche dal punto di vista musicale. L’incontro di diverse tradizioni e dei diversi modi di approcciarsi alla musica da parte di ogni artista, assicura, lo renderà un momento importante. E nel suo lavoro che approccio ci sarà? Più tradizione o più innovazione? «La musica della tradizione maliana è alla base di tutto il mio lavoro – dice – Poi però c’è la mia esperienza individuale, di uomo e di musicista che vive in Italia e si confronta con molti generi musicali, come il jazz ad esempio. Il resto viene da sé. I brani che suoneremo sono tutti brani inediti, nuovi, ma vengono dalla musica tradizionale».
Che il jazz sia centrale per il musicista Baba Sissiko lo dimostra il fatto che, dopo il progetto con la manifesto cd, tornerà di nuovo nel suo paese per dar vita al primo Bamako Jazz Festival, che si terrà nella capitale del Mali tra un anno esatto. Tanti artisti da tutto il mondo si esibiranno nei teatri di Bamako, «di cui due sono intitolati ai miei nonni», precisa Baba. Ma tornando al cd, si può almeno sapere che titolo avrà? Baba, amante delle sorprese, ci suggerisce che è meglio aspettare.

[da Carta n°02/2006]

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