Archivi delle etichette: drammaturgia italiana

Autori. Il catalogo è questo? Un’indagine informale sulla drammaturgia italiana

A cosa pensiamo quando parliamo di drammaturgia italiana? La domanda ce la siamo posti, all’interno della redazione dei Quaderni, per più di una ragione. Da un lato la scelta di questa rivista di dedicare uno spazio di approfondimento fisso alla “parola a teatro”, che nei decenni scorsi sembrava essere rappresentata esclusivamente dalla tradizione sui palchi [...]

Tra Wilcock e Tim Burton. Il Teatro dei Dis-occupati

È una felice intuizione quella del Teatro dei Dis-occupati, che nello studio di «Sotto chiave» – di recente in scena al Cantiere di Roma – hanno arrangiato “Elisabetta e Limone” di Juan Rodolfo Wilcock, testo luminoso e pieno di guizzi linguistici scritto negli anni Sessanta, trattandolo quasi come un lavoro da teatro ragazzi. Incredibile a [...]

Ambigue realtà all’italiana

L’ultimo lavoro di Teatro Minimo, «Sequestro all’italiana» (in scena al Teatro Orologio di Roma fino al 20 dicembre) parte da una drammaturgia originale di Michele Santeramo, arrivata finalista all’ultima edizione del Premio Riccione. La ricetta che mescola atmosfere meridionali con una scrittura dal sapore vagamente pinteriano, ossatura di diversi lavori del drammaturgo pugliese, restituisce un’idea [...]

Lucia Calamaro. Oltre l’ombra della vergogna

«La mia vergogna c’era prima di me, io ci sono solo caduta dentro». Su questa sentenza folgorante, apice di un’impressionante tassonomia dell’insicurezza umana, si apre «Magick», scritto e diretto da Lucia Calamaro, un’autobiografia della vergogna che pescando nel profondamente intimo riesce ad essere profondamente universale. Perché la vergogna d’esser guardati per essere giudicati – nell’aspetto [...]

Sulla scrittura di Lucia Calamaro

Lucia Calamaro è un’artista “fuori formato” anche per la galassia, già di per sé vasta e multiforme, del panorama di ricerca romano e italiano. La sua formazione ha radici all’estero, e questo aspetto ha certamente avuto un ruolo nel percorso di Malebolge, la compagnia da lei fondata: l’estrema libertà e la caparbietà con cui ha [...]

Il teatro senza corpo

Senza corpo. È così che si presentano sulla pagina gli otto testi teatrali raccolti da Debora Pietrobono per Minimum Fax nel volume omonimo [272 pp, 12,50 euro], in una particolare tappa del Best Off che la casa editrice propone ogni gennaio (raccogliendo il meglio della narrativa off), tutto dedicato all’autoralità della scena contemporanea. Senza corpo, [...]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.