L’ideologia del saluto di Valerio Malorni

Valerio Malorni è un performer di grande abilità, lo abbiamo visto collaborare con Barberio Corsetti, il Teatro delle Apparizioni, Daniele Timpano e altre realtà della scena contemporanea. Ma è anche un autore di monologhi surreali e visionari, che animano la scena off della capitale all’attenzione di un pubblico ristretto ma attento. Come quello che ha frequentato la rassegna «In questo stato», organizzata dallo spazio Kataklisma di Elvira Frosini, nel quartiere del Pigneto, dov’era inserito lo spettacolo.
Nel suo «Lo stato di saluto» Malorni si presenta dimesso e naif, avvolto in un cappotto troppo grande che lo trasforma in un personaggio dostoevskjiano, ma senza l’aura di tragedia che attornia i personaggi dello scrittore russo. Anche perché Malorni non racconta una storia, ma si rivolge direttamente al pubblico per avvolgerlo, invischiarlo anche contro la sua volontà nel suo “stato di saluto”, un salutarsi e uno scambio di effusioni istituito per legge che dovrebbe essere lo strumento per realizzare – come recita il sottotitolo dello spettacolo – una “fratellanza universale”.
Malorni gioca con le parole, e non si limita a cambiare una vocale da frasi note per trasformarle in una boutade sul “saluto universale” – come avviene per il titolo – ma pian piano trasforma il suo saluto in un’ideologia. Sarà un caso che anche il performer, da dimesso e quasi tonto, si trasformi in un imbonitore di folle carico di energia e sicuro di se, che propugna l’ideologia del saluto promettendo a destra e a manca banche del saluto e saluti integrativi per i cittadini poveri che non possono permettersi di salutare? E che, con la stessa verve buonista, assicura che le eccedenze di saluto dell’opulento occidente saranno redistribuite a quei poveri paesi africani dove salutare è un lusso? Straordinario Malorni, che riesce a trasportarci senza che ce ne accorgiamo in un mondo – così diverso dal nostro? – dove qualcosa di così individuale e inalienabile come il saluto si trasforma, seguendo buone intenzioni e filantropici propositi, in un bene immateriale, alienabile e quantificabile come un qualunque altro bene o servizio, e dunque soggetto alle regole del mercato e alla sindacabilità della politica. E straordinaria anche la sua prova d’attore, bizzarra quanto si vuole ma mai sopra le righe, che riesce ad abitare con leggerezza uno spazio minuscolo come kataklisma che, trascinato dalla sua gestualità si squaderna in un luogo che sembra assai più ampio.
In scena, a musicare dal vivo con tastiera e effetti digitali la performance, c’era un inventivo Stefano Lenzi, prestato come anche la padrona di casa Elvira Frosini, entrambi in camice bianco, a un piccolo cameo da medico. Ma il vero cameo è quello che ha accolto il pubblico: un effervescente quanto irritato Gaetano Ventriglia, buttato in scena ad accogliere la gente che si accomoda in sala, che non sa che cosa dire e minaccia di spogliarsi seguendo i dettami dello spettacolo contemporaneo. Per fortuna non avviene, e anche se in modo strafottente ci chiede “che vi sedete a fare?”, alla fine anche lui si siede, lo spettacolo ha inizio, e alla fine il forte applauso del pubblico sancisce il piacere di aver visto, e aver persino preso parte, a questo “stato di saluto”.

[da Paese Sera]

About these ads

Una risposta a “L’ideologia del saluto di Valerio Malorni

  1. fabrizio pallara 4 dicembre 2011 alle 2:07 am

    Che bello leggerti era come essere lì.
    Grazie per il tuo sguardo e le tue parole chiare che parlano di cuore con la forza di chi non dimentica il motivo del suo scrivere.
    con affetto
    Fabrizio Pallara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 93 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: